MOSTRE 2025 A MILANO: AUTENTICO SPETTACOLO

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Mostre 2025 a Milano. Una rassegna sulle principali mostre che si terranno in città nel prossimo anno e che vedranno le nostre narrazioni guidate.
Mostre 2025 a Milano

Mostre 2025 a Milano. Un cartellone non ancora definitivo ma che si preannuncia ricco e variegato come non mai. La città è definitivamente consacrata al turismo culturale al pari delle grandi capitali europee. A seguire le mostre 2025 che si svolgeranno in città è che sicuramente saranno oggetto di narrazioni guidate da parte di Narciso d’Autore. Buon divertimento!

CASORATI A PALAZZO REALE

15/2 – 29/6. Casorati. La mostra dedicata a Felice Casorati è la prima antologica ospitata a Milano dopo l’esposizione del 1990 a Palazzo Reale. Il progetto rievoca la parabola creativa dell’artista, attraverso capolavori provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche italiane e da collezioni private, con alcuni selezionati prestiti da musei europei. Centrale è la collaborazione con l’Archivio Felice Casorati, che presterà cinque dipinti, insieme a grafiche, disegni e documenti.

Con un approccio innovativo, si vuole mettere in luce l’attività poliedrica dell’artista. Casorati ha infatti ottenuto risultati sempre originali grazie a una continua sperimentazione sia nel disegno, che nell’illustrazione e nella musica, passioni che lo hanno portato a una apprezzatissima attività di scenografo e costumista.

ART DECO A PALAZZO REALE

Febbraio – Giugno Art Deco. Nel 2025 cade il centenario dell’Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes aperta a Parigi nella primavera del 1925 e che fu la codificazione di un nuovo gusto internazionale diffusosi in Europa nel primo dopoguerra, definito da quel momento “Stile 1925” o Art Déco.

La mostra propone opere, manufatti, immagini e riletture di una serie di avvenimenti storico-culturali e di fenomeni artistici che hanno attraversato l’Italia e l’Europa in poco meno di dieci anni, assumendo, via via, aspetti e caratteri nazionali pur entro una cornice comune sia  nelle architetture e negli interni, sia negli oggetti e negli elementi di arredo, evidenziandone il rapporto tra forma e funzione, tra alto artigianato artistico e il proto Industrial Design.

Allo stesso tempo sarà dato conto degli avvenimenti politico-economici e culturali che hanno scandito e determinato le scelte di quel decennio in cui furono poste le basi della fortuna dell’“Italian Style” all’interno di un nuovo gusto internazionale.

LEONOR FINI A PALAZZO REALE

Primavera 2025. Leonor Fini. La monografica dedicata a Leonor Fini si inserisce filone di mostre che da tempo Palazzo Reale dedica al movimento del Surrealismo. Il suo lavoro affronta temi fondamentali della società contemporanea, come la messa in discussione del genere, dell’identità, dell’appartenenza, dei modelli consolidati di famiglia, della mascolinità e della femminilità.

Il titolo della mostra si ispira alle riflessioni che il suo operato suscitò in importanti scrittori e artisti del suo tempo, fra cui Jean Genet, Max Ernst o Jean Cocteau. L’identificazione con la Sfinge, creatura leggendaria, è anche la dichiarazione di principi dei curatori in merito agli aspetti multiformi della sua opera e sulla sua natura in continua evoluzione. Il percorso espositivo comprende pittura, disegno, fotografia, arte decorativa, design di moda, costumi, libri d’artista e documenti per sottolineare la poliedricità dell’artista. 

PELLIZZA DA VOLPEDO ALLA GAM

Settembre – Dicembre 2025. A più di un secolo dall’ultima e unica mostra monografica a lui dedicata, realizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro di Milano, la Galleria d’Arte Moderna rende omaggio a Giuseppe Pellizza con nuova e completa rassegna dedicata all’artista piemontese di cui conserva, oltre al suo capolavoro assoluto, il Quarto Stato, alcune opere altrettanto significative del suo percorso artistico.

Curata da Aurora Scotti e Paola Zatti, la mostra si compone di circa sessanta opere, tra dipinti e disegni, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e straniere articolandosi tra le sale al pianoterra della Villa Reale, riservate alle mostre temporanee di GAM e nella sala del Quarto Stato al primo piano del museo dove l’opera è recentemente rientrata.

La mostra ripercorre l’intera vicenda dell’artista, dalla formazione, alla grande avventura divisionista, in una riflessione condivisa con gli altri grandi interpreti (da Previati a Grubicy, da Segantini a Morbelli) e sperimentatori di una tecnica destinata a imprimere un segno profondo nella generazione successiva, in particolare nell’avanguardia futurista.

NAPOLEONE A MILANO. APPIANI E I PERCORSI DEL MITO A PALAZZO REALE

Con le due epiche Campagne nella penisola e l’incoronazione a Re d’Italia, la storia di Napoleone si intreccia con quella di Milano e di Palazzo Reale.  

La mostra si sofferma sulle testimonianze artistiche, opera di diversi artisti, che raccontano la parabola storica di Bonaparte, attraverso il mito e l’allegoria. Dal lavoro di questi artisti emerge anche un’immagine interessante di Milano: un grande centro culturale in fermento che può essere considerato a pieno titolo l’officina del Neoclassicismo Italiano. 

Il mito di Napoleone sopravvive nell’immaginario collettivo del XX secolo con i primi esperimenti cinematografici. Dai fratelli Lumiere ad Abel Gance, il cinema continua a riflettere sulla figura leggendaria ed enigmatica del Bonaparte e sul fascino che egli ancora esercita sul pubblico contemporaneo. La mostra, in collaborazione con Malmaison e Réunion des Musées Nationaux, vedrà una prima tappa a Parigi per poi essere declinata a Milano con particolare attenzione alle opere realizzate per Palazzo Reale.

DALI’ E LA MODA A PALAZZO REALE

Settembre 2025 Gennaio 2026. Il genio di Dalí combina espressioni in rapida evoluzione della sua sensibilità artistica e un impegno sperimentale con nuove forme d’arte.

Realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno di alcune tra le più prestigiose istituzioni museali internazionali, la mostra a Palazzo Reale cerca di esplorare gli aspetti più intimi e intensi del processo creativo dell’artista, dove moda e arte alimentano una forma di espressione in continua evoluzione.

La moda è forse uno dei campi meno familiari in cui Dalí ha incarnato il suo universo artistico. Eppure, è uno dei contributi più prolifici dell’artista in tutte le fasi della sua carriera. Un’occasione unica per ammirare e avere una visione d’insieme della sorprendente complessità di Salvador Dalí e in parte anche della sua opera di genio eclettico.

Restate aggiornati leggendo gli articoli del nostro sito dedicati alle mostre 2025 ed a tutti gli eventi culturali che avranno luogo a Milano nel prossimo anno.

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2 Commenti

  1. Veramente interessante la visita ai capolavori padovani. Apprezzati in modo particolare grazie alle esaurienti spiegazioni di Leonardo e della guida

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