LA SINAGOGA DI MILANO. 13/11 H 15.30

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La Sinagoga Centrale di Milano è il luogo di culto ebraico più importante della città. La nostra visita al monumento.
La Sinagoga Centrale di Milano

La sinagoga di Milano, edificata nel 1892, ricostruita nel 1947 ed ancora ristrutturata nel 1997, è il principale luogo di culto della comunità ebraica di Milano. Il rapidissimo sviluppo demografico della comunità nell’ 800 impose la costruzione di una grande sinagoga in luogo del piccolo oratorio di via Stampa 4, dove fino ad allora si era svolto il culto. Come locazione si scelse uno dei nuovi quartieri eleganti della città. Il progetto fu affidato all’architetto Luca Beltrami, notissimo a Milano per opere come la sistemazione di piazza della Scala e i restauri del Castello Sforzesco.

Beltrami disegnò una sinagoga a pianta basilicale, a tre navate. L’alta facciata monumentale, impreziosita da mosaici azzurro e oro, è leggermente rientrata e separata dalla strada da una lunga cancellata. È corrispondentemente divisa in tre sezioni simmetriche. Le due ali laterali, più basse, presentano finestre ad arco decorate. Al centro è il grande portale affiancato da semicolonne e sormontato da un grande arco che giunge ad includere le tre finestre al piano superiore e termina in alto con l’immagine scolpita delle tavole della legge.

Nell’agosto 1943 durante un bombardamento, il tetto della sinagoga di Milano, come del resto molte altre parti della città, fu colpito da spezzoni incendiari che causarono la distruzione pressoché completa dell’edificio. Si salvò soltanto la facciata.

Gli architetti Manfredo d’Urbino e Eugenio Gentili Tedeschi, incaricati della ricostruzione collegarono la superstite facciata del Beltrami ad un edificio a prisma, sormontato da cupola. Sulle pareti furono aperti ventiquattro finestroni, alti e stretti, ad illuminare la sala. L’edificio è movimentato dai tre livelli diversi dati al suo interno; il piano leggermente rialzato della sala di preghiera, su cui si affaccia il matroneo soprelevato, e da cui scende al piano interrato nel quale sono collocati un moderno auditorium e un piccolo oratorio (i cui arredi provengono dall’antica sinagoga di Sermide).

La ristrutturazione del Tempio centrale nel 1997, pur conservando i volumi dell’edificio, ne ha profondamente trasformato l’interno, ridisegnato da Piero Pinto e Giancarlo Alhadeff. Sono stati aperti nuovi finestroni sui due lati principali e il soffitto è stato rialzato nella parte centrale del matroneo. Il contrasto tra colori vivaci, rosso ed oro, e colori chiari, bianco e nocciolo, contribuisce ad un effetto di grande luminosità. Ma l’elemento forse più caratterizzante della ristrutturazione è dato dalle vetrate multicolori delle ventitré finestre, opera dell’artista newyorkese Roger Selden.

A breve pubblicheremo i costi della visita alla Sinagoga di Milano. Ricordiamo ancora che questo sarà il secondo dei 2 appuntamenti dedicati alla cultura ebraica. La visita infatti farà seguito al percorso dedicato al memoriale della Shoah presso il binario 21 della Stazione centrale di Milano. Continuate a seguirci!

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