SABATO 9 MARZO H 15.30 SANTA MARIA ROSSA IN CRESCENZAGO, GIOIELLO ROMANICO

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La facciata dell'abbazia di S.M.Rossa in Crescenzago. Un tesoro medievale ritrovato nascosto nel moderno quartiere milanese

Sulla via che da Milano portava a Bergamo e Venezia sorgeva fin dal X secolo una chiesetta dedicata alla Vergine. Circa due secoli più tardi vi si costituì una comunità di canonici regolari che professavano la regola di Sant’Agostino e venne edificata, sui resti dell’antica cappella, una chiesa più ampia, che crebbe in splendore con l’affermarsi dell’importanza della “Canonica di Crescenzago”. Si chiamò da subito Santa Maria Rossa, probabilmente per il prevalere dei mattoni a vista nell’aspetto esterno e interno dell’edificio e per distinguerla dalle altre chiese dedicate alla Vergine nelle zone limitrofe.

Un prezioso restauro per un edificio del XII sec. ricco di storia e frequentazioni celebri

Antichi affreschi rimasti per secoli nascosti sotto un vecchio coro posto nell’abside e riemersi nel recente restauro

Da fonti storiche risulta che la prepositura dei canonici regolari di Santa Maria Rossa di Crescenzago fu fondata nell’anno 1140 circa, al tempo dell’arcivescovo di Milano Robaldo (1136-1146), sul luogo di una precedente cappella dedicata alla Vergine Maria. In questo luogo di fede che pare essersi fermato nel tempo trovò protezione, tra gli altri, Matteo Visconti nel 1322, signore di Milano, in seguito a scomunica . Qui vi morì e trovò cristiana sepoltura.
L’intera struttura della chiesa conduce l’occhio del fedele a concentrarsi sull’imponenza degli affreschi dell’abside.
Nella parte superiore, nel catino absidale, emerge la raffigurazione della Maiestas Domini: Cristo Pantrocratore, cioè onnipotente, è seduto in trono, all’interno di una mandorla coi colori dell’iride; con la mano destra benedice mentre con la sinistra regge un libro aperto sulle ginocchia. Recenti restauri hanno riportato all’antico splendore questa importante abbazia lombarda sia negli esterni che negli interni. Affreschi e architettura risplendono in una nuova luce che dimostra la grande capacità artistica di pittori e maestri lapicidi del sempre più luminoso medioevo italiano.

Costo 25€, Ritrovo davanti alla chiesa di Santa Maria Rossa, Via Berra, 11 – 20132 Milano , sabato 9 marzo H 15.30. Per info e prenotazioni CLICCA QUI o chiama il 3487678879.

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